Scopri i progetti per l'inclusione di I Lari


Settimane della Neuro divergenza Dro-Drena






I Lari, in collaborazione con il Comune di Drena Assessorato alla Cultura e Politiche Giovanili e la Biblioteca di Dro, organizza l’edizione 2026 della chiamata alle arti NeurodiverTGente. Nella prima edizione, l’iniziativa ha coinvolto numerosi visitatori interessati alle opere realizzate dagli studenti delle scuole trentine, esposte a Dro, Cavedine e Drena.
Anche quest’anno, l’evento è rivolto alle scuole di ogni ordine e grado della Provincia Autonoma di Trento, con l’obiettivo di promuovere una cultura dell’inclusione scolastica e contrastare fenomeni come il bullismo.Il tema di quest’anno è “Diverso da chi?” dove si invitano i ragazzi a riflettere su quello che unisce, invece che divedere tutti noi. Il concetto di fondo rimane quello della Neurodiversità (intesa come le caratteristiche mentali e/o comportamentali che distinguono ogni individuo) e la Neurodivergenza, riferita a quelle caratteristiche condivise da determinate minoranze scolastiche (BES) che incontrano ostacoli nel contesto scolastico attuale.
L’invito è rivolto alle classi con l’intenzione di valorizzare sia le competenze degli studenti che le pratiche inclusive dei docenti curricolari, insegnanti di sostegno e dirigenti, relativamente ad ambiti quali l’apprendimento atipico (DSA, divergenze cognitive), il comportamento (ADHD, autismo e altre condizioni correlate) e l’espressione linguistica (disturbi del linguaggio).
Le classi sono invitate a presentare una forma artistica o letteraria a scelta, che sarà esposta durante la mostra inaugurale nella settimana del 2 aprile 2026 (Giornata mondiale dell’autismo) presso il Castello di Drena.
il 31 marzo 2026 è prevista una giornata dedicata alla presentazione delle opere da parte degli studenti, oltre a un momento di ringraziamento e premiazione per le classi e gli insegnanti.


















































La data dell'edizione 2026 "Diverso da Chi?" è 31 marzo 2026 a Drena (TN).






Guarda le foto della prima edizione del 2025
Libri per l'empatia all'inclusività e la riflessione sulle disabilità.


Abbiamo realizzato una serie di libri che proponiamo in laboratori specifici per bambini, ragazzi e adulti. Cliccando sull'immagine è possibile acquistarli.
Di seguito le foto dei nostri laboratori con i libri di questa sezione:










Per avere maggiori informazioni o prenotare questo laboratorio scrivi a progettiscuola@i-lari.it
Docufilm "In che senso come sto? Il Bello del Prendersi Cura"
Entrerai nelle case delle famiglie e vivrai i loro momenti felici e quelli storti... per capire alla fine che tutte le famiglie solo uguali!
Un docufilm è un'opera filmica composta di una parte recitata e di una parte documentaristica con interviste da vivo. "in che Senso come Sto? Il Bello del Prendersi Cura" è stato girato tra il 2023-2024 e riprende la vita delle famiglie con componenti atipici o neurodivergenti (per lo più autistici e ADHD ma non solo).
Link alla presentazione del film https://inchesensocomesto.my.canva.site
L’opera ritrae le esperienze di vita di alcuni genitori del nostro territorio con figli definiti neurodivergenti o disabili. Il focus è quello di far raccontare alle persone i momenti positivi e appaganti della loro vita di caregiver.
Abbiamo deciso di dare all’ opera una duplice narrazione: realistica tramite delle interviste delle loro vite in stile documentaristico e drammaturgica attraverso la rielaborazione di alcune delle esperienze narrate, al fine di dare enfasi agli aspetti che riteniamo importanti per trasmettere il messaggio.
L’obiettivo è produrre un filmato che possa dare speranza ai genitori che lo guardano. Vivere una vita serena, appagante e positiva con figli neurodivergenti è non solo possibile, ma anche auspicabile, in quanto l’atteggiamento positivo migliora la resilienza alle difficoltà.
Questa visione del caregiving è supportata dalla letteratura scientifica che recentemente si sta concentrando molto sui PAC (positive aspect of caregiving/aspetti positivi del prendersi cura”), ovvero sugli effetti benefici che un atteggiamento costruttivo e positivo porta su resilienza e sopportazione dello stress. Il supporto scientifico al messaggio è garantito da studi di settore portati avanti dall’Università di Verona con la quale la Dott.ssa Tricarico collabora (Lloyd et. al, 2016[1]) e garantito dallo psicologo e psicoterapeuta Stefano Parisi come responsabile clinico. Per cui l’opera si pone come una rappresentazione artistico/visiva di temi di ricerca molto all’avanguardia sulla attività del caregiving.
Oltre al beneficio per i genitori che vi parteciperanno e che ne fruiranno, il docufilm può creare un importante momento di riflessione anche per i professionisti del settore che ogni giorno hanno a che fare con famiglie e ragazzi neurodivergenti.
La regia è di Giambattista Pesarini, mentre la parte di rielaborazione drammaturgica e cinematografica è affidata a Jennifer Miller. La supervisione è di Francesca Tricarico Psicologa esperta in supporto alle neurodivergenze e al caregiving. Vogliamo quindi sottolineare la coralità di questo progetto che coinvolge diverse figure professionali e persone del nostro territorio, che vivono questi temi in prima persona, al fine di supportare e dare strumenti positivi per affrontare la vita di tutti i giorni.
Il documentario si è girato nel territorio dell'Alto Garda e Valle dei Laghi Trentina, nel Comune di Brenzone VR e all'Aeroporto Catullo di Verona, coinvolgendo persone e luoghi attorno a noi e presentandosi come un prodotto di eccellenza dei talenti del nostro territorio.
Gli Autori
Le persone che prenderanno parte a questo progetto sono Jennifer Miller, Giambattista Pesarini, Francesca Tricarico e Stefano Parisi di cui alleghiamo una breve presentazione rimandando al loro curriculum in allegato per ulteriori approfondimenti.
Giambattista Pesarini: giovane videomaker trentino che da anni lavora sul territorio realizzando videointerviste, riprese di eventi e infine cortometraggi, come “Atipicamente - Sette Sfumature”, cortometraggio sulla neuroatipicità realizzato all’interno del progetto AtipicaMente dell’associazione “I Lari” e attualmente in visione in alcune scuole e durante eventi pubblici o mostre d’arte dedicate.
Jennifer Miller: giovane artista del teatro sociale trentino e regista teatrale specializzata in teatro come strumento per le professionalità educative, che da anni porta sul palcoscenico con l’Ass. “Alla Ribalta” A.p.s. storie di persone legate a temi delicati come anche l’autismo con professionalità e talento.
Francesca Tricarico: Psicologia della formazione degli adulti laureata con uno studio sul caregiving assieme al team della prof.ssa Meneghini dell’Università di Verona, presidente de I Lari da anni impegnata nella ricerca di nuovi messaggi per supportare i caregiver e l’inclusione delle persone neuro-atipiche.
Stefano Parisi: Psicologo e Psicoterapeuta presso Reparto di Riabilitazione Alcologica dell’Ospedale San Pancrazio di Arco e psicoterapeuta privato si occupa di supporto alle famiglie.
Alla realizzazione del documentario parteciperanno anche artisti, tecnici e attori della nostra comunità sia neuro-atipici che neuro-tipici per collaborare assieme alla buona riuscita dell’opera.
Gli step di realizzazione
1 - Reclutamento dei genitori che vogliono raccontare la loro storia in chiave positiva tramite richiesta a coloro che sono iscritti alla Associazione I Lari e alla realtà ad essa partner;
2 - Organizzazione di colloqui privati presso il dott. Parisi in co-presenza con la Dott.ssa Francesca Tricarico per determinare se i genitori sono idonei al progetto e se questo possa portare loro un reale beneficio;
3 - Svolgimento delle interviste in stile documentaristico con domande mirate o spontanee che riportino ai punti del caregiver positivo così come formulati da Lloyd et al. (2016) ovvero soddisfazione per il ruolo, ricompensa emozionale, crescita personale, competenza, fede o ricchezza spirituale, vicinanza relazionale, senso del dovere, reciprocità;
4 - Rielaborazione drammaturgica di alcune delle storie più rappresentative raccontate dai genitori;
5 - Montaggio dell’opera che risulterà essere composta da due parti (documentario e rielaborazione drammaturgica) legate da un fil rouge narrativo.
Teorie di riferimento
Lloyd, J., Patterson, T., & Muers, J. (2016). The positive aspects of caregiving in dementia: A critical review of the qualitative literature. Dementia, 15(6), 1534-1561.[1] Link to Article
Tricarico, Francesca, Diego Romaioli, and Anna Maria Meneghini. "The representations of caregiving in informal caregivers." The Family Journal (2024): 10664807241269474. Link to Article
Gli sponsor e I Patrocini del progetto Docufilm sono i seguenti
Per approfondimenti clicca qui https://inchesensocomesto.my.canva.site
Per prenotare la visione del film scrivi a francesca.tricarico@i-lari.it



























